L’evoluzione del sistema operativo per PC, tablet e smartphone

Una storia ancora da scrivere.

Valerio Rossi

set 17, 2026

Esiste una possibilità di sviluppo e innovazione?
Una analisi e una provocazione.
Leggete con attenzione!

Ho appena letto e ascoltato il video di un post su Linkedin:

Articolo su Linkedin

Era il 1986 e Microsoft ha esordito con il suo sistema operativo denominato DOS per poi svulupparsi come standard mondiale fino all’arrivo di Linux e Apple.

Il sistema operativo DOS (in particolare MS-DOS) ha esordito nell’agosto del 1981, in seguito all’accordo tra Microsoft e IBM. [1, 2]

Le Origini e la Nascita

  • L’acquisto del software: Nel luglio del 1981 Microsoft acquistò i diritti del sistema 86-DOS (chiamato anche QDOS) dalla Seattle Computer Products per circa 25.000 dollari. [1]
  • La svolta con IBM: IBM cercava un sistema operativo per il suo nuovo Personal Computer dopo il fallimento delle trattative con i creatori del CP/M. Microsoft adattò quel software e lo ribattezzò MS-DOS (Microsoft Disk Operating System)

Linux esiste da 35 anni. Il suo sviluppo è iniziato nel 1991 per opera del programmatore finlandese Linus Torvalds, allora studente all’Università di Helsinki

Il primo computer di Apple, l’Apple I, è stato presentato nel 1976 e commercializzato a partire da luglio dello stesso anno.

Apple è diventata pubblica nel 1980 con un immediato successo finanziario. Nel corso degli anni, ha distribuito nuovi computer con interfacce grafiche innovative, come il Macintosh 128K nel 1984, e gli annunci pubblicitari per i propri prodotti ricevettero ampi consensi dalla critica. Tuttavia, l’alto prezzo dei prodotti e la limitata libreria di applicazioni hanno causato problemi, così come le lotte di potere tra i dirigenti. Nel 1985, Wozniak lasciò Apple amichevolmente e rimase un impiegato onorario,[6] mentre Jobs e altri si dimisero per fondare NeXT.[7] Nel corso del tempo, Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell’alta tecnologia e del design, applicate ai prodotti informatici.[8] Dal 1º aprile 1976 al 3 gennaio 1977, era conosciuta come Apple Computer Company e dal 3 gennaio 1977 al 2007 come Apple Computer Inc.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Apple

Ho avuto l’occasione per usare tutti e tre i sistemi e quello più performante è, e rimane, Apple.

E’ una filosofia diversa, una interfaccia grafica molto più completa e performante, una velocità dei processori che ultimamente ha raggiunto livelli impensabili.

Inoltre, a differenza di Microsoft Windows 11, non ha bisogno di “antivirus”.

Il filantropo Bill Gates, dopo aver costruito Windows ha, opportunamente, creato i bug e i virus, per poi vendere gli “antidoti” adeguati e creando un mercato parallelo.

Apple ha evidentemente colmato un vuoto che si è affermato negli anni e che continua tutt’ora, nonostante la “dipartita” del suo fondatore, Steve Jobs.

Io non ho competenze informatiche a livello di programmazione se non con html e Word press per i siti web ma essendo un matematico e appassionato di nuove tecnologie mi sono posto una domanda che Vi propongo in questo articolo.

Adriano Olivetti è stato il vero e autentico pioniere nei personal computer ancora prima di Microsoft e di Apple.

Poi abbiamo avuto un signore, tale Federico Faggin, che ha creato il primo microprocessore al mondo, l’Intel 4004, e ha inventato la Silicon Gate Technology.

E non solo…

Principali Invenzioni e Contributi

  • Intel 4004 (1971): Il primo microprocessore commerciale, che ha concentrato la potenza di un intero calcolatore in un singolo chip di silicio. [1, 2]
  • Silicon Gate Technology (MOS con porta di silicio): La tecnologia che ha reso possibile la produzione di microprocessori, memorie RAM dinamiche, EPROM e sensori CCD. [1]
  • Microprocessore Z80 (1974): Progettato tramite la sua azienda Zilog, un chip celebre e ancora oggi ampiamente utilizzato in vari ambiti. [1, 2]
  • Touchpad e Touchscreen: Co-fondatore di Synaptics, azienda che ha sviluppato i primi dispositivi di input tattile per computer.

Ora, mi chiedo, si sbandiera a tutti i livelli di media la capacità “Made in Italy” di creare qualcosa di unico e di grande come hanno fatto i signori sopra indicati, è possibile che non ci sia un piccolo nerd o genialoide, magari Made in “Veneto” che sia in grado di concepire un sistema operativo compatibile con gli altri ma che sia il vero emblema dell’evoluzione dei device moderni?

Va integrata anche una sorta di navigazione protetta da un VPN veloce che possa proteggere la privacy che è il vero dilemma attuale.

Abbiamo l’intelligenza artificiale che ci può aiutare ma dipende sempre da chi programma il sistema che DEVE essere, giocoforza, un essere umano responsabile ed etico.

Il denaro è importante e le imprese devono crescere e guadagnare legittimamente dalla vendita del software e harware ma la domanda è più profonda: esente da rischi di manipolazione e controllo.

Perchè possiamo continuare a usare gli attuali sistemi ma se non si risolve questo annoso problema diventa un mezzo ancorapiù pericoloso governato da algoritmi a sua volta programmati da ingegneri informatici alle mercè di qualche poetere “forte” che programma il nostro livello di libertà?

E’ un tema che andrebbe dibattuto subito e in modo molto diffuso, perchè ne va del futuro delle prossime generazioni e del limite “umano” necessario di distinzione tra l’uomo e la macchina.

Sono disponibile per ognuno di Voi che legge questa mia analisi ad organizzare eventi e confronti pubblici dove si possa mettere insieme esperti del settore che come principio mettono quello dell’antropocentrismo piuttosto che mere protezioni di posizioni privilegiate e dominanti e di interessi economici corporativi che hanno poco da dividere con un sistema che deve essere necessariamente pubblico ma anche rispettoso della privacy e del “consenso” a utlizzare i tuoi dati in modo etco.

Esager? Forse si, ma il mio impegno di divulgatore è questo, creare una nuovo mondo che non evita la tecnologia ma la domina in modo etico e traversale dove dovrebbe primareggiare l’uomo nella sua più naturale essenza piuttsoto che della solità finalità economica e di controllo che le multinazionali, i gruppi di potere e la politica ci vogliono imporre.

Potete tranquillamente commentare e, se volte, prendere contatto con il sottoscritto per organizzare il primo evento della “nuova era” della comunicazione libera!

Valerio rossi, formatore, saggista e divulgatore digitale: vrdigitaladvisor@proton.me

Contenuto dell’articolo

Autore: Valerio Attilio Rossi

Valerio Attilio Rossi è il responsabile delle relazioni di Brave Consulting Consulenti Associati. Lavoro in contatto con alcuni professionisti specializzati nel settore fiduciario, di servizi digitali, finanziario, immobiliare e industriale. Con oltre trent'anni di esperienza professionale nel settore bancario, finanziario, immobiliare e dei servizi web per proporsi in modo serio, ben organizzato, e soprattutto fornisco al cliente la massima efficienza. Ogni soluzione presentata è studiata nella sua singolarità dal nostro team per conto del cliente ed è valutata in ogni aspetto in modo che l’esecuzione delle procedure porti ad un esito favorevole. Il servizio alla clientela abbia per noi un significato particolare è comprovato dal fatto che i partner di Brave Consulting sono professionisti qualificati che si occupano quotidianamente di tutte le attività, assumendo la piena responsabilità per tutte le operazioni eseguite.

Lascia un commento