A cura di Valerio Rossi — VR Education
«Non ho tempo»!
È una delle risposte che sento più spesso quando propongo un percorso di formazione. Comprendo gli impegni: il lavoro, la famiglia, le scadenze, gli imprevisti. Il tempo disponibile è limitato e, per molte persone, anche le risorse economiche lo sono.
Eppure, una domanda merita una risposta sincera:
Se non troviamo mai il tempo per imparare e continuiamo a lamentarci delle stesse difficoltà, che cosa potrà cambiare?
La formazione richiede un impegno. Anche rimandarla ha un costo, spesso meno visibile: ore perse, errori ripetuti, dipendenza dagli altri e decisioni prese senza comprendere fino in fondo le conseguenze.
L’Italia ha bisogno di un atteggiamento diverso
Il ritardo nell’educazione finanziaria è documentato. Commentando l’indagine internazionale OCSE del 2023, alla quale hanno partecipato 39 Paesi, Banca d’Italia colloca l’Italia agli ultimi posti della graduatoria dell’alfabetizzazione finanziaria.
Questo dato riguarda la vita quotidiana: comprendere un finanziamento, leggere i costi di un servizio, valutare un rischio, distinguere un’opportunità da una promessa poco credibile.
Non conoscere questi meccanismi può renderci più vulnerabili. Per migliorare la situazione servono iniziative accessibili, spiegazioni comprensibili e la disponibilità personale a mettersi in gioco.
L’educazione finanziaria dovrebbe diventare una competenza di base, coltivata lungo tutta la vita.
Il tempo utile: imparare oggi per lavorare meglio domani
Un’ora dedicata alla formazione può continuare a produrre utilità dopo la fine della lezione, quando ciò che abbiamo imparato entra nelle nostre abitudini.
Penso a chi impara a riconoscere un’e-mail sospetta prima di aprirne l’allegato. A chi organizza documenti e password senza doverli cercare ogni volta. A chi comprende una commissione prima di sottoscrivere un contratto. A chi utilizza l’intelligenza artificiale verificandone le risposte.
Sono competenze concrete. Possono ridurre gli errori, semplificare attività e aumentare l’autonomia.
Il tempo utile è quello che dedichiamo a costruire capacità che potremo riutilizzare.
Il vantaggio competitivo nasce dalle competenze applicate
Per un professionista o un’impresa, aggiornarsi significa poter valutare strumenti nuovi, migliorare un processo e rispondere con maggiore preparazione alle richieste dei clienti.
Per un privato, il vantaggio può essere altrettanto importante: gestire meglio una pratica digitale, comprendere le alternative disponibili e sapere quando rivolgersi a un esperto.
Il valore aggiunto della formazione emerge quando sappiamo applicare ciò che abbiamo studiato. Un attestato documenta un percorso; una competenza utilizzata cambia il nostro modo di affrontare un problema.
Per questo, prima di scegliere un corso, suggerisco tre domande:
- Quale difficoltà voglio imparare a gestire?
- Che cosa dovrei saper fare al termine del percorso?
- Come verificherò di essere diventato più autonomo?
Dalla lamentela al primo passo possibile
«Può darsi che non siate responsabili della situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla».

La considero uno stimolo alla riflessione, senza dimenticare che esistono ostacoli reali e condizioni che non dipendono dalla volontà individuale.
Possiamo però individuare un primo passo alla nostra portata: chiarire un dubbio, dedicare uno spazio regolare all’apprendimento, chiedere aiuto su un argomento che rimandiamo da tempo.
Un’altra frase, attribuita a John M. Capozzi esprime bene il tema:
«Se pensi che la formazione sia costosa, aspetta e vedrai quanto ti costa l’ignoranza».

La parola “ignoranza”, in questo contesto, indica una mancanza di conoscenza che tutti possiamo avere. Riconoscerla è il punto da cui iniziare.
La proposta di VR Education
Con VR Education propongo percorsi di formazione digitale e finanziaria, coaching individuale e attività per gruppi e associazioni.
L’obiettivo è sviluppare comprensione, abilità pratica e autonomia: dall’utilizzo dei dispositivi alla sicurezza informatica, dall’intelligenza artificiale alla lettura consapevole degli strumenti finanziari.
Il momento perfetto per iniziare potrebbe non arrivare. Un primo spazio per imparare possiamo cominciare a costruirlo.
Valerio Rossi — Formatore VR Education

